Panorama societario USA: tipologie societarie appetibili a start-up founders italiani.

L’insostenibile burocrazia italiana sommata ad uno standardizzato utilizzo del nostro diritto societario (che, al contrario, in mani esperte si presterebbe ad una straordinaria flessibilità) spinge da alcuni anni molti start-up founders italiani ad investigare sulla possibilità di concretizzare intuizioni imprenditoriali concepite in Italia direttamente negli USA. Avere una buona idea, un eccellente business plan e prodigarsi nella ricerca di investitori è certamente necessario. Di estrema importanza, però, rimane la scelta della tipologia societaria.

Cogliamo, allora, l’occasione per delineare in modo chiaro e conciso (non è questa la sede per una esposizione analitica e dettagliata) l’articolazione del panorama societario USA, analizzando sommariamente le tipologie societarie maggiormente consone alle esigenze di una start-up: Limited Liability CompanyC-Corporation; S–Corporation. E’ da premettere che la disciplina societaria americana è smisurata ed è opportuno farsi guidare nella scelta da professionisti esperti in grado di amalgamare le esigenze di founders ed investors.

A) Limited Liability Company

La Limited Liability Company è una tipologia societaria caratterizzata dalla responsabilità limitata dei soci (members), similmente a quanto goduto dagli shareolders (azionisti) nelle più complesse Corporations.

Le LLC sono contraddistinte da una fase costitutiva improntata alla semplicità e alla economicità. Anche la fase gestoria conosce una burocrazia estremamente limitata: le formalità relative alla contabilità, alle assemblee sociali e alla governance sono tendenzialmente nulle. Da un punto di vista fiscale un notevole vantaggio è rappresentato dal fatto che le LLC non sono tassate come entità a sé stante (a differenza, ad esempio, delle C-Corporations). Saranno i soci ad essere soggetto d’imposta (e ad essere tassati – di regola – in proporzione alla quota di capitale sociale sottoscritta). Ciò è estremamente vantaggioso se si considera che per un periodo di tempo che può variare dal breve al medio le startup rimangono in perdita; perdite che possono essere dedotte dalle imposte dei singoli members, essendo gli unici nella LLC ad essere tassati (nelle C-Corporations – tassate come entità giuridica a sé stante – si è soggetti ad una doppia tassazione, una in capo alla società, una relativa ai redditi percepiti dai soci).

La snellezza delle LLC è bilanciata, però, da alcune limitazioni che ne frenarne l’utilizzabilità da parte di start-up founders.

L’assetto societario è strutturato per favorire la stabilità della compagine sociale più che una sua espansione. L’assenza di shareholders limita la possibilità di partecipazione di investitori esterni. Molti Venture Capital sono strutturati in modo da non poter investire in Limited Liability Companies.

Le LLC, infine, non possono notoriamente essere oggetto di quotazione in borsa.

B) C-Corporations

Una C-Corporation è una società caratterizzata dalla responsabilità limitata propria delle LLC, ma dotata di una struttura societaria maggiormente regolamentata e, quindi, più burocratizzata. Si pensi alla necessità di avere un Board of Directors, di pubblicizzare i dati societari, di rispettare specifiche norme contabili. Le C-Corporations , inoltre, sono considerate entità giuridiche a sé stanti soggette al pagamento di imposte. L’attrazione maggiore per uno start-up founder risiede nella suddivisione del capitale sociale in stocks (azioni), strumenti partecipativi che agevolano l’ingresso di investitori (attratti dalla potenziale quotazione in borsa).

Chi adotta una C-Corporation sceglie generalmente di costituirla nel Delaware, considerando che in questo Stato è ravvisabile una legislazione estremamente di favore.

C) S-Corporations

Le S-Corporations sono C-Corporations contraddistinte dal sistema di tassazione proprio delle LLC. (la “S” di S-Corporation si riferisce ad una sottosezione del Tax Code americano). Le S-corporations presuppongono la costituzione di una C-Corporation e il deposito della “S-election”. I vantaggi fiscali sono controbilanciati da limitazioni che riguardano il numero di stocks emettibili e soprattutto dal fatto che non possono essere oggetto d’investimento da parte di società di investimento (Venture Capital in primis).

Massimiliano Caruso

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Il panorama societario statunitense è ampiamente trattato in L’impresa globale. Internazionalizzazione e mercati internazionali: il diritto degli affari e del commercio nel mondo.

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