Contratti. Effetti tra le parti e rispetto ai terzi.

Effetti tra le parti e rispetto ai terzi.

–       Principio della relatività > è di origine romanistica il principio della relatività dei contratti, in base al quale, generalmente, il contratto produce i suoi effetti soltanto tra le parti. Si pongono a fondamento del principio gli artt. 1321 c.c. (il contratto costituisce, regola, estingue un rapporto giuridico patrimoniale tra le parti) e 1372 c.c.

–       Limitazione del principio della relatività > la dottrina più attenta tende a ridimensionare il principio suesposto, limitandolo alle sole ipotesi nelle quali ai terzi possa derivare un pregiudizio. Il contratto, quindi, non produrrebbe effetti nei confronti dei terzi, salvo che questi non siano favorevoli. Al terzo spetterebbe, tuttavia, il potere di rifiutare gli effetti favorevoli.  Si pongono a fondamento di tale orientamento gli artt. 1372.2 c.c. e 1411 c.c.

–       Efficacia diretta per il terzo  > nei soli casi previsti dal legislatore, il contratto può produrre effetti diretti ed immediati nei confronti dei terzi. Le principali ipotesi riguardano:

a)      Successione a causa di morte > l’erede è terzo rispetto al testamento, ma parteciperà agli effetti vantaggiosi previa accettazione.

b)      Contratti > contratto a favore del terzo (art. 1411).

c)       Negozi giuridici unilaterali > l’efficacia diretta è la normalità per tutti i negozi giuridici unilaterali (che non possono certo essere fonti di obblighi per i destinatari).

–       Efficacia indiretta per il terzo > ricadono sul terzo, non immediatamente diritti e obblighi (come nella ipotesi precedente), ma le conseguenze ulteriori dell’altrui attività giuridica. Gli effetti indiretti (es. la locazione può essere fonte di effetti per l’acquirente della cosa locata) vanno distinti dalle ipotesi in cui il contratto è per i terzi un fatto illecito (clausole di non concorrenza produttive di effetti pregiudizievoli per i terzi acquirenti).

–       Terzo come termine di riferimento nessun effetto in capo al terzo che è mero punto di riferimento (es. vendita di cosa altrui, promessa del fatto del terzo).

Massimiliano Caruso

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Gli effetti del contratto sono ampiamente trattati ne Il contratto in generale nell’attività negoziale. Casi, questioni e tecniche argomentative tra diritto nazionale ed internazionale.

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