Operazioni con paesi black list. Commento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sui comma 10 – 12bis, art. 110 TUIR.

La commissione “Imposte dirette e reddito d’impresa” del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, ha pubblicato una guida operativa con la quale vengono commentate le disposizioni contenute nei comma 10 – 12bis dell’art. 110 TUIR, i quali trattano della deducibilità delle spese e delle componenti negative derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti o localizzate in Stati o territori extra-comunitari con regime fiscale privilegiato, nonché dalle prestazioni di servizi rese dai professionisti ivi domiciliati.

Attraverso una approfondita analisi della normativa in vigore si intende fornire una procedura operativa volta a delineare la disciplina fiscale relativa alla deducibilità delle spese e delle componenti negative di reddito; assolvere i connessi obblighi di separata indicazione nei modelli di dichiarazione dei redditi; individuare la documentazione da esibire in caso di verifica degli organi di controllo. Il commento non prende in considerazione, però, l’esame della disciplina relativa alla comunicazione delle operazioni IVA con fornitori e clienti residenti in Paesi black list, prevista dall’art. 1, D.L. 25 marzo 2010, n. 40 (convertito nella legge 22 maggio 2010, n. 73); il rapporto tra la disciplina in commento e la normativa in tema di transfer pricing di cui all’art. 110, comma 7, TUIR.

Il testo della circolare può essere consultato qui.

Massimiliano Caruso

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