95
Le Zone franche di Dubai offrono distretti commerciali ben dotati di comodità, servizi e infrastrutture di comunicazione, necessari per aprire un'attività e soddisfare le esigenze degli investitori.

Business in Dubai: Free Zone nel dettaglio.

Abbiamo tratteggiato in questo articolo alcune delle novità che riguardano l’esercizio di attività d’impresa in Dubai.

Pare ora buona cosa analizzare nel dettaglio le free zones maggiormente evocative.

Dubai International Financial Centre DIFC – Centro Finanziario Internazionale di Dubai (Zona Franca Finanziaria)

L’iniziativa Dubai International Financial Centre DIFC, lanciata il 16 Febbraio 2002 da Sua Altezza Sheikh Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, attualmente Ruler di Dubai, Primo Ministro e Vice Presidente degli E.A.U., aspira a trasformare Dubai in un centro per la finanza istituzionale universalmente riconosciuto e in una porta d’ingresso nella regione per il capitale e l’investimento.

Gli obiettivi del DIFC sono i seguenti: attirare le migliori istituzioni finanziarie mondiali e regionali, società e fornitori di servizi per operare nel DIFC e contribuire alla crescita economica della regione del Golfo; facilitare il processo di privatizzazione e di liberalizzazione dei mercati nella regione del Golfo; offrire uno sportello unico di servizi per soddisfare tutti i bisogni degli utenti e dei titolari di licenze del DIFC; creare un centro globale per la finanza islamica, che allo stato attuale serve una vasta comunità musulmana per US$ 260 miliardi.

Il Centro Finanziario Internazionale di Dubai è una giurisdizione mondiale di prima scelta per le istituzioni finanziarie e porta dei processi di regolazione e meccanismi di mercato di classe mondiale alla regione che comprende i paesi GCC, il Subcontinente indiano, il Nord del Golfo Persico, le repubbliche CSI, il Medio Oriente, l’Africa settentrionale e orientale.

Dall’applicazione dei suoi principi fondamentali di integrità, trasparenza e semplicità, il DIFC offre un ambiente di affari veramente unico che permette alle istituzioni finanziarie, aziende di servizi professionali e società di livello mondiale, di operare partendo da Dubai con dei vantaggi competitivi significativi.

Attraverso la creazione di un centro per le istituzioni finanziarie e le società regionali e tramite l’incontro di investitori mondiali con le società emittenti regionali, il DIFC funge da catalizzatore per la crescita accelerata e sostenibile e da piattaforma di prima scelta per accedere ad un mercato regionale da mille miliardi di dollari.

Perfettamente situato fra i centri finanziari dell’Europa e dell’Asia, il DIFC è un ponte tra l’Oriente e l’Occidente che funziona come porta d’accesso per i flussi di capitale da e per la regione, rafforzando così i collegamenti regionali ai mercati internazionali di capitale.

Il DIFC si concentra su sette aree di attività nel settore finanziario: Servizi Bancari (Investment Banking, Corporate Bankling e Private Banking), Mercato dei Capitali, Gestione Patrimoniale, Finanza Islamica, Assicurazione e Riassicurazione, Servizi Collaterali e Operazioni di Business Processing.

Oltre ad attirare attivamente gli attori chiave nelle suindicate aree di interesse, il DIFC è anche aperto ad altri settori della finanza istituzionale e rappresenta una sede ottimale per le succursali internazionali delle banche commerciali, banche d’investimento, istituzioni finanziarie, e società di gestione fondi.

Il DIFC è in grado di accogliere anche i fornitori di servizi professionali, indispensabili per lo sviluppo del settore finanziario regionale, così come le agenzie di valutazione dei crediti, imprese di servizi professionali, studi legali e fornitori di servizi informativi.

Il DIFC è regolato dalle leggi 9/2004 – istituzione del DIFC – che prevede in particolare un’esenzione fiscale per tutte le istituzioni e impiegati al suo interno per 50 anni, rinnovabili (non si applica alcuna nazionalizzazione o restrizione di sorta) e 12/2004 che ha istituito un’Autorità giudiziaria interna.

Il DIFC offre alle istituzioni e gli investitori una proprietà al 100%, zero tasse su redditi e profitti, possibilità di rimpatrio di profitti e capitali senza alcuna restrizione, trasparenza, applicazione delle norme anti-riciclaggio.

All’interno del DIFC operano le seguenti entità: Dubai International Financial Authority – DIFC Authority; Dubai Financial Services Authority – DFSA; Dubai International Financial Centre Judicial Authority (DIFC Courts)

A settembre 2005 è stato costituito il Dubai International Financial Exchange (DIFX), ovvero la Borsa di Dubai. Si tratta di un mercato azionario con standard normativi molto simili a quelli dei maggiori mercati del mondo (New York, Hong Kong e Londra), e futura piattaforma di riferimento della regione per lo scambio di una serie di servizi finanziari, tra cui azioni, obbligazioni, fondi, prodotti di finanza islamica, con possibilità di operare 24 ore al giorno grazie alla posizione a metà strada tra le piazze di Londra ed Hong Kong. Il lancio del DIFX sta incoraggiando un numero sempre maggiore di imprese a scegliere questo mercato finanziario. L’attività del DIFX può già avvalersi della presenza di importanti attori di brokeraggio finanziario, tra cui CSFB (Europe) Ltd., Deutsche Bank, HSBC Bank e UBS, e i Gruppi regionali Shuaa e EFG-Hermes. Questa nuova struttura fornisce agli investitori un mercato finanziario più ampio e liquido di quelli nazionali operanti nella regione. Per gli investitori stranieri il DIFX rappresenta la possibilità di accedere alle opportunità presenti negli Stati del CCG, oltre che in Medio Oriente, Africa, Turchia, Asia Centrale e nel sub-continente Indiano. E’ da notare che la capitalizzazione dei mercati azionari dei sette Paesi CCG è in continua espansione, avendo registrato una crescita del 50% nel corso del 2005, fino a raggiungere un migliaio di miliardi di dollari.

Nel febbraio 2006 il DIFX ha siglato una intesa con il FTSE (Gruppo di proprieta’ del Financial Times e del London Stock Exchange), con l’obiettivo di realizzare indici sia convenzionali, sia relativi a prodotti di finanza islamica (Shariah compliant), rispondenti ai principali standard internazionali. Nel luglio 2006 è stato firmato un Memorandum of Understanding tra la Dubai Financial Services Authority e la Dubai Public Prosecution riguardante la cooperazione per la lotta contro i reati finanziari eventualmente commessi all’interno del DIFC. L’Intesa prevede anche scambi di know how e di formazione per i funzionari delle due Istituzioni.

Il FMI ha auspicato a luglio 2006 la conclusione di una intesa operativa tra il DIFC e la Banca Centrale degli EAU, al fine di assicurare un’efficace gestione del rischio e supervisione sui mercati.

Per ulteriori informazioni: www.difc.ae.

Dubai Maritime City – La Città Marittima di Dubai

La Dubai Maritime City ha l’obiettivo di offrire dei servizi marittimi di ampio respiro a Dubai, soddisfacendo le industrie marittime e concentrandosi sulle società nazionali, regionali e internazionali e le istituzioni coinvolte nelle attività marittime.

La Maritime City, situata tra Port Rashid e Dubai Dry Docks a 8 km dal Dubai International Airport, agirà come un nucleo per le attività marittime.

I settori principali sono sei: Servizi Marittimi; Gestione Marittima; Marketing Prodotto del settore marittimo; Ricerca e formazione per il settore marittimo; Ricreazione marittima; Disegno e costruzione navale.

Questa struttura all’avanguardia può accogliere una vasta gamma di società di servizi marittimi, dalla classificazione navale, all’accertamento delle norme di sicurezza, ai servizi offshore e onshore di ristorazione e di fornitura per navi e ai servizi di riparazione e manutenzione.

I servizi di gestione marittima coprono il settore dell’agenzia di assicurazione per il carico, per le navi e per la vita e quello delle attività legali specializzate in consulenza; la consulenza legale e gli avvocati nel campo marittimo troveranno nella DMC la base perfetta per le loro operazioni.

Il marketing relativo al settore marittimo include le mostre e le fiere commerciali e così i gruppi di informazioni dei mass media troveranno la DMC come un luogo ideale.

Nel settore della ricerca e della formazione marittima la DMC ospiterà un’accademia navale che offrirà un corso completo in merito ad ogni aspetto della formazione marittima.

L’ingegneria navale, il trasporto marittimo, la scienza navale, le operazioni e la tecnologia marittima, un centro di ricerca oceanografica, un museo di storia navale e dimostrazioni della costruzione di navi tradizionali ecc. aumenteranno ulteriormente il valore educativo di questo progetto veramente unico.

Per ulteriori informazioni: www.dubaimaritimecity.ae

Heavy Equipment and Trucks Zone (HETZ) – Zona di autoveicoli pesanti e camion

Come parte degli sforzi per espandere la riesportazione da Dubai di camion e di autoveicoli pesanti è stata annunciata la creazione della Heavy Equipment and Trucks Zone

I lavori di costruzione per la HETZ sono già stati navviati nella zona di Warsan a Dubai su un’area assegnata a questa struttura di 7.311.721 metri quadrati.

La zona franca avrà tutti i servizi necessari all’incremento del valore commerciale in questo settore, simili a quelli della JAFZA. La zona è stata progettata per accogliere un grande numero di aziende a seconda dei loro desiderata.

Il luogo di questo progetto è stato selezionato per il facile accesso e fuga dell’area da tutti i lati e dagli altri Emirati del Nord e per il facile accesso al porto di Jebel Ali.

Alla HETZ, saranno offerti agli investitori tutti i tipi di incentivi per incoraggiare gli affari ed accoglierà diverse aree per aste commerciali e pubbliche, autoveicoli pesanti e pezzi di ricambio assieme ad altri servizi e strutture generali.

Dubai Techno Park (Zona Franca per la Tecnologia)

Il Dubai Tecno Park e’ stato creato nel 2002. Lo scopo del Parco tecnologico è di creare una piattaforma regionale per il trasferimento e l’emiratizzazione della tecnologia attraverso l’attrazione delle tecnologie estere. Il Dubai Techno Park è anche destinato ad essere una piattaforma per la commercializzazione dell’innovazione.

Il Dubai Techno Park è situato vicino alla Jebel Ali Free Zone ed è stato creato per offrire l’ambiente ideale per l’innovazione da tradurre in tecnologie utilizzabili nel mondo reale, consentendo, in tal modo, alle imprese di questo settore di trovare mercati pronti alle loro innovazioni e consentendo l’accesso delle società specializzate a risorse uniche per migliorare le loro attività future.

Il parco tecnologico nutre questa sinergia mettendo insieme gli inventori con gli investitori, offrendo l’infrastruttura, la gestione e la vision, vitali per il successo dello sviluppo e l’attuazione delle tecnologie emergenti. Il Dubai Techno Park è destinato a diventare una vetrina mondiale e la pietra miliare del concetto di sviluppo continuo e di prosperità degli E.A.U.

La principale mission del Techno Park consiste in: creazione di distretti industriali technology oriented; cooperazione e partenariato tra società technology oriented e istituzioni accademiche per la realizzazione di progetti di sviluppo commerciale; contributo allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica nell’area del Golfo. Questi obiettivi dovranno essere perseguiti attraverso: la creazione di un’industria manifatturiera di base; lo sviluppo strategico di programmi tecnologici; lo sviluppo di nuove tecnologie (incubatori); la creazione di un hub di R&S (formazione e consulenza).

Attività: Industrie HighTech; Ricerca & Sviluppo; Consulenza e servizi di supporto; Formazione; Laboratori; Sviluppo di nuove tecnologie e Innovazione; Prototipi; Corporate Head Quarters.

Distretti focus: Desalinizzazione e risorse idriche; Oil & gas; HighTech.

Incentivi offerti agli investitori nel Techno Park: Proprietà al 100%; Garanzia di 50 anni di esclusione da corporate o personal tax; Rimpatrio di profitti e capitali; Utilizzo di energia a basso costo; Efficienza logistica e di trasporto; Servizi one stop shop; Assenza di restrizioni nel reclutamento di manodopera; Assenza di restrizioni valutarie; Offerta di contratti a lungo termine fino a 15 anni.

Dubai Silicon Oasis (DSO)

La Dubai Silicon Oasis è il primo parco industriale costruito appositamente per l’industria dei semiconduttori, che rappresenta le aziende della catena del valore del semiconduttore.

Estesa su 6.5 milioni di metri quadrati, la DSO comprenderà una vasta gamma di aziende come le Fonderie di Semiconduttori, un Centro Incubazione, Centri di Ricerca e Sviluppo, Chip design e aziende di imballaggio, fabbricazioni di dispositivi elettronici integrati e il Dubai Silicon Knowledge Centre.

Il Dubai Silicon Incubation Centre offrirà le strutture per l’incubazione broadband e wireless per lo sviluppo e la commercializzazione della proprietà intellettuale e aiuterà a creare imprese regionali nel campo della tecnologia.

L’infrastruttura della DSO comprende i terreni sviluppati per gli edifici realizzati su ordinazione, spazi già costruiti con elettricità, acqua, servizi di telecomunicazioni e di trasmissione dati, centro convegni e congressi, banche, cliniche mediche, centri fitness, piscine, aree di ristoro, ecc.

La DSO intende creare il parco manifatturiero più attraente e competitivo del mondo per l’industria dei semiconduttori, dove i fabbricanti di chip possono soddisfare localmente tutte le loro necessità, dalla progettazione e fabbricazione sino al collaudo.

Dubai Flower Centre – Centro Fiori di Dubai

Il progetto, operativo da ottobre 2005, è situato in prossimità dell’Aeorporto Internazionale di Dubai, strada Dubai – Sharjah, concepito con un design architettonico innovativo.

Il centro avrà una superficie toptale di circa 32.000 metri quadrati, con camere per l’esportazione ed uffici, a parte le stazioni di analisi ed accumulo prodotti e le aree automatizzate di smistamento.

Si prevede che la capacità operativa del centro supererà le 300.000 tonnellate metriche di prodotto all’anno.

L’intera struttura (ad eccezione degli uffici) viene mantenuta ad una temperatura ambiente di solo 2 – 4 gradi centigradi.

Dubai Health Care City – La Città dell’Assistenza Sanitaria di Dubai (membro di Dubai Holding)

Con la creazione di un gruppo di classe mondiale di professionisti dell’assistenza sanitaria e di fornitori di servizi nel cuore di Dubai, lo scopo dell’iniziativa della Dubai Health Care City (DHCC) è di offrire la massima qualità nei servizi di assistenza sanitaria, per la popolazione di una regione comprendente i paesi GCC, il subcontinente indiano, i paesi a nord del Golfo Persico, Asia Centrale, il Medio Oriente, l’Africa Settentrionale e Orientale) che sono alla ricerca di assistenza medica e del benessere.

La DHCC aspira a fornire dei servizi di assistenza sanitaria d’avanguardia nelle discipline selezionate in relazione ai problemi di salute che incontrano i pazienti della regione.

La struttura della DHCC è altamente integrata con il complesso dell’Università di Medicina che ne forma il nucleo. Questo nucleo centrale comprende tre componenti: University Speciality Hospital – Università di Specializzazione Ospedaliera; Medical School & Nursing School – Scuola Medica e Scuola Infermieristica; Life Science Research Centre – Centro di Ricerca Scienze Naturali.

La combinazione di queste 3 componenti permetterà a Dubai di affermarsi in prima linea nelle pratiche mediche regionali, affermandosi in una posizione di leadership regionale attraverso un vantaggio assoluto nella formazione e nella ricerca e diventando così un centro mondiale di eccellenza nell’assistenza sanitaria.

La DHCC si propone un centro di accoglienza per i pazienti provenienti dall’estero, i medici in visita, i partecipanti ai convegni, gli internisti post laureati e gli infermieri. Le persone alla ricerca del benessere avranno un soggiorno tutto particolare e piacevole nella DHCC.

Il Wellness Cluster – Gruppo del Benessere è una serie di imprese indipendenti che sono progettate al fine di conseguire la salute e il benessere a lungo termine del paziente o cliente.

Qualsiasi società, istituzione medica o individuale che soddisfa le norme di qualità richieste e abbia interessi nel campo dell’assistenza sanitaria puٍò svolgere un ruolo nella DHCC. Inoltre, la DHCC è un posto eccellente per un’intera gamma di industrie economiche fondate sulla ricerca.

La DHCC offrirà assistenza specialistica nelle discipline mediche più richieste nella regione.

Le due maggiori aree di interesse saranno la cardiologia e l’oncologia. Altre discipline includeranno l’urologia, la pediatria, l’oftalmologia, l’ortopedia, medicina dello sport, telemedicina.

La DHCC è un’area che ha un sistema di servizi unico e integrato, dove saranno offerti servizi medici d’avanguardia.

La DHCC creerà un gruppo di classe mondiale di professionisti dell’assistenza sanitaria e di fornitori di servizi nel cuore di Dubai.

L’area totale della struttura della DHCC nella prima fase è di 4.1 milioni di piedi quadrati nella prima fase e di 15 milioni di piedi quadrati nella seconda fase e sarà composta di uffici e ambulatori di proprietà assoluta.

Per quanto riguarda i terreni nella DHCC, essi saranno affittati su una base di 50 anni. La DHCC seguirà le leggi e le norme che regolano tutte le entità governative come il Ministero della Sanità (MOH).

Per ulteriori informazioni: www.dhcc.ae

International Media Production Zone – Zona di Produzione dei Media Internazionali

Una nuova zona franca esclusivamente per le case di produzione è stata annunciata nel 2003 da Dubai Media City (DMC).

La International Media Production Zone – Zona di Produzione dei Media Internazionali sarà eretta su 35 milioni di piedi quadrati di prati verdi lungo l’Emirates Road.

Gli investimenti iniziali solo per le infrastrutture superano i 400 milioni di dirham. Le somme supereranno di molto il miliardo di dirham con l’iscrizione di nuove società che desiderano stabilirsi qui.

Si prevede che alcune delle maggiori società di stampa e pubblicazioni di Dubai si stabiliranno nella zona franca. Nel futuro, saranno costruite assieme alla stampa, delle aree dedicate alla musica, al cinema, alla televisione e alla radiodiffusione.

I requisiti base di capitale per una licenza commerciale nella zona franca sono di 500.000 dirham per le società di stampa e di 200.000 dirham per quelle che si occupano di pubblicazioni.

Dubai Aid City – La città dell’Assistenza di Dubai

La Dubai Aid City, una nuova struttura in fase di costituzione, è stata creata ufficialmete nel 2003.

La struttura completamente integrata di immagazzinaggio e di distribuzione degli aiuti, progettata e dedicata all’uso della comunità internazionale per l’assistenza, è situata nella zona Sud della Jebel Ali Free Zone.

La struttura offrirà alle organizzazioni internazionali di assistenza una posizione logistica ideale, da dove immagazzinare, accumulare le riserve e distribuire carichi di aiuti via mare, via terra o via aerea verso tutte le destinazioni del mondo.

Dubai International Arbitration Centre (DIAC) – Centro Internazionale di Dubai per l’Arbitrato

Il DIAC aspira ad offrire servizi sofisticati a livello locale e internazionale di conciliazione e arbitrato per la soluzione di controversie commerciali internazionali e locali. Le procedure offerte dal Centro, sviluppate da esperti leader per la soluzione di controversie internazionali, sono in linea con le norme più moderne applicate a livello mondiale.

Il DIAC ha concentrato delle risorse importanti per stabilire una struttura legale ed operativa per l’amministrazione delle controversie.

Gli elementi chiave dell’arbitrato internazionale che devono essere mantenuti e rafforzati dal Centro sono il potere d’imposizione, il controllo delle parti, la neutralità, la privacy e la confidenzialità, la convenienza e la rapidità.

La funzione del Dubai International Arbitration Centre è di condurre conciliazioni e arbitrati e di garantire l’applicazione delle Regole di Conciliazione e Arbitrato della Camera di Commercio e dell’Industria di Dubai (DCCI) e che il Centro abbia tutte le forze necessarie a questo proposito.

Come organo autonomo, esso svolge queste funzioni attraverso il proprio Consiglio di Amministrazione, indipendentemente dalla DCCI.

L’ordinamento locale prevede la conversione del lodo arbitrale in sentenza da parte del tribunale ordinario, qualora una delle parti si rifiuti di onorarlo. In questa evenienza, di fatto, è molto probabile che il tribunale pretenda di riesaminare il caso dall’inizio, circostanza che annullerebbe il senso del procedimento arbitrale (vanificando il tempo ed il denaro speso). L’ordinamento locale, di fatto, non riconosce sentenze o lodi arbitrali emessi da ordinamenti esteri (fatta eccezione per i lodi arbitrali emessi in Francia con la quale è stato stipulato un trattato bilaterale per il riconoscimento dei lodi arbitrali): una sentenza della Corte Suprema ha stabilito che, qualora una vertenza fra una controparte locale ed una straniera possa essere sollevata di fronte ad un tribunale locale (e questa possibilità sussiste sempre, poiché una delle due parti è, appunto, locale), qualsiasi determinazione legale raggiunta all’estero è priva di valore per l’ordinamento EAU. Una sentenza emessa da un tribunale estero può interessare solo i beni posseduti all’estero da una persona fisica o giuridica degli EAU. Nel 1993 è stata introdotta la normativa per la tutela del marchio, brevetto e proprietà intellettuale. Il problema delle imitazioni (in genere di provenienza asiatica), tanto di prodotti di consumo quanto di attrezzature, è tutt’altro che trascurabile, ma già si sono cominciati a registrare miglioramenti grazie alla volontà delle autorità locali ed agli strumenti giuridici ora utilizzabili.

Gli EAU hanno riconosciuto il 13 giugno 2006 la Convenzione di New York (Recognition and Enforcement of Foreign Arbitral Awards).

Per ulteriori informazioni: www.diac.ae

Dubai Industrial City –DIC

Dubai Industrial City, un progetto di Dubai Holding, occuperà 560 milioni di metri quadrati a dieci minuti dal nuovo aeroporto di Jebel Ali e dal porto. Il progetto di DIC costituirà un catalizzatore dell’attività industriale nell’Emirato e raggrupperà industrie manifattuirere, servizi logistici, ricerca industriale e istruzione. Non si tratta di una zona franca nell’accezione classica del temine; tuttavia, i prodotti con almeno il 40% del valore aggiunto godranno dei diritti di esportazione nei Paesi del Golfo in duty free; non saranno applicati dazi sull’importazione di macchinari e materie prime e la mandopera potrà alloggiare all’interno della zona industriale. La zona sarà suddivisa in sei sub – distretti, ciascuno dei quali sarà dedicato allo sviluppo delle seguenti attività: Alimentari e bevande; Metalli di base; Prodotti minerali; Attrezzature e parti di ricambio per i trasporti; Macchinari e attrezzature meccaniche; Prodotti chimici; Dubai Industrial City ospiterà anche complessi residenziali, scuole, ospedali, ecc.

Per ulteriori informazioni: www.dubaiindustrialcity.ae

Massimiliano Caruso

 contactus@singulance.com

La tematica oggetto di questo articolo è ampiamente trattata in L’impresa globale. Internazionalizzazione e mercati internazionali: il diritto degli affari e del commercio nel mondo.

3282 Words
2257 Views