L'impresa Innovativa. Startup e Venture Capital tra diritto e finanza

L’impresa innovativa. Startup e Venture Capital tra diritto e finanza: questioni di diritto dei contratti, commerciale, societario, della proprietà intellettuale applicate alle Startup ed al Venture Capital. 

A cura di SINGULANCE Studio Legale

Autore Massimiliano Caruso

Editore Singulab

Anno [previsto] 2016 | Edizione 1 |Pagine 999

Disponibile in: cartaceo [euro 124.80].

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Nel predisporre il testo contrattuale la prima scelta da compiere riguarda la legge applicabile (o, nel caso di depeçage, le leggi applicabili), la quale influenzerà nel concreto l’architettura contrattuale disegnata dal giurista. Allo scopo di evitare la stesura di clausole contrattuali potenzialmente in grado di condurre all’annullabilità (o peggio alla nullità) del contratto stesso, in quanto contrastanti con norme non pattiziamente derogabili, è opportuno individuare, scelta la legge applicabile al contratto, le norme imperative che la connotano. In assenza di pactum de lege utenda, la proper law sarà conseguenza dell’applicazione di convenzioni internazionali, come ad esempio la Convenzione di Roma, con la quale alcuni Paesi appartenenti all’Unione Europea hanno reso uniformi i criteri di scelta della legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (nei casi in cui è applicabile), o del ricorso alle discipline di diritto internazionale privato. Continue Reading

La negoziazione svolge una molteplicità di funzioni che eccedono il semplice raggiungimento di un accordo contrattuale. Permette, in particolare, di comprendere le intenzioni della controparte, di stabilire la posizione di forza e di debolezza, di individuare gli interessi comuni. In Cina le negoziazioni hanno, se possibile, un’importanza ancora maggiore.

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Il Coworking è una forma di condivisione degli spazi di lavoro sempre più diffusa. Nato dieci anni fa negli Stati Uniti, si è diffuso rapidamente in tutto il mondo. La crescita del Coworking è una diretta conseguenza della trasformazione del mercato del lavoro, caratterizzata da uno sviluppo della cultura imprenditoriale e da un aumento del numero dei freelance.

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Tra le operazioni contrattuali e filo-societarie con profili di internazionalità si assiste ad una intensificazione dei conferimenti – in sede di costituzione e di sottoscrizione di aumento di capitale – di immobili siti all’estero, in società con sede legale in Italia. Negli ultimi mesi, in particolare, siamo stati chiamati ad analizzare la conferibilità di immobili (alcuni gravati da diritti reali di garanzia e vincoli reali in genere) siti negli USA – specificatamente nello Stato di New York – di cui è proprietario un cittadino italiano, in una Società a Responsabilità Limitata italiana. Continue Reading

La Cassazione, invertendo l’orientamento precedentemente sostenuto, ritiene valido l’impegno negoziale assunto dai nubendi nell’ottica di  un eventuale “fallimento” del matrimonio. Impegni la cui validità deriva da una qualificazioni nei termini di contratto atipico cui accede una condizione sospensiva, lecita in quanto espressione di autonomia negoziale dei coniugi diretta a realizzare interessi meritevoli di tutela (art. 1322.2 c.c.).

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Entrerà in vigore il primo gennaio 2013 la nuova disciplina che modula i termini entro cui il debitore deve effettuare il pagamento nelle “transazioni commerciali” e che contestuale prevede l’innalzamento del tasso minimo degli interessi legali moratori.

Il decreto legislativo 192 del 9 novembre 2012 (emanato in recepimento della direttiva Ue 2011/7/UE sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese e tra Pubbliche Amministrazioni) si pone nell’ottica di una concreta attuazione della delega conferita al Governo con l’articolo 10 della legge 180 del 2011 (c.d. Statuto delle imprese).

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“La previsione della solidarietà dell’acquirente (art. 2560, comma II, c.c.) dell’azienda nella obbligazione relativa al pagamento dei debiti dell’azienda ceduta è posta a tutela dei creditori, e non dell’alienante e pertanto essa non determina alcun trasferimento della posizione debitoria sostanziale, nel senso che il debitore effettivo rimane sempre colui cui è imputabile il fatto costitutivo del debito, e cioè il cedente, nei cui confronti può rivalersi in via di regresso l’acquirente che abbia pagato, quale coobbligato in solido, un debito pregresso dell’azienda, mentre il cedente che abbia pagato il debito non può rivalersi nei confronti dell’eventuale coobbligato in solido.”

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